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Mese: agosto 2016

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ESISTENZA

L’esistenza mi osserva come una madre attenta ai bisogni, è abbastanza flessibile da concedermi la possibilità di sbagliare, altrettanto determinata da non permettermi di perdurare negli errori. E’ vigile, senza pretendere da me un “modo di essere”, ama ciò che sono e come mi manifesto. Si offre come sconosciuta intensità per insegnarmi a percorrere sentieri inesplorati, attingendo dalle infinite risorse che mi governano. Conosce, poiché Madre Divina, il “senso della vita” che mi è stato affidato, fa in modo che…

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OSPITI SENZA ETERNITA’

Stanotte a intervalli ho lasciato il sonno, per sentire come respirava la Terra. Un sussurro delicato mi raccontava il dolore di una Madre che ha lasciato vittime nelle strade. Una Madre forte che a tratti ha necessità di mostrare la sua potenza, che ama anche quando devasta, uccide, urla. Il movimento è la sua naturale espressione e per quanta genialità c’è nei nostri neuroni non possiamo cementificare la sua energia. Non era la sua intenzione generare sofferenza, tuttavia non poteva…

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FLESSIBILI COME FIORI

Non è banale sentire la vita come  un istante che può frangersi da un momento all’altro. Posso attaccarmi saldamente a tutto ciò che credo sia mio? Oppure è necessario che mi affretti a ritrovare la consapevolezza che quello che vanta del medesimo aggettivo, “mio”, è solo un attimo di presenza senza eternità da vivere totalmente? Gli attaccamenti generano sofferenza. La felicità si costruisce sulla nostra capacità di vivere senza legarsi a cose o persone. Ssolo se siamo flessibili, come fiori,…

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SONO FATTA DI POESIA

Non scrivo per passatempo, sarebbe come consumare istanti senza lasciare aromi, lo faccio per necessità. Un bisogno atavico che scava come una sorgente d’acqua cristallina, e scivola portando con sé sedimenti e pulsanti emozioni che non possono più essere trattenute. Che piaccia ciò che dico poco importa alla mia anima ribelle, a lei interessa che io non accumuli rinunce e di più ancora che rispetti la mia indole romantica senza giudicarne le virtù. Se sono fatta di poesia e buoni…

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SFUMATURE GRIGIE

Non voglio aggiungere “vorrei” a questa giornata che non corrisponde ai miei desideri, è uno sforzo inutile cercarla di cambiare, verso quale direzione poi? Attraverso questo spazio di apatiche sensazioni, come in un tunnel senza luce che evoca paure antiche, resto e respiro l’ultimo residuo di ossigeno. Cos’è che genera tutto questo e a intervalli incrina il battito del mio cuore? Cos’è che mi spinge verso il basso portandomi dentro disarmoniche emozioni che ostacolano la mia danza con la vita?…

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AD OGNI PASSO TRACCIO UN CUORE

Quando ero piccola, non conoscevo la vergogna. In ogni foto, dal mio volto sprigionava semplicità, c’erano uno sguardo cristallino e un senso di stupore, non mi facevo troppe domande, perché la mente la usavo per l’analisi grammaticale e le tabelline. Non sospettavo che crescere significasse scappare dagli sguardi e sentirmi sbagliata, avevo il permesso da Dio di sbagliare e a crescere dai miei errori. Poi … il buio, il mio volto paonazzo, e un giudice severo al posto di Dio…

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EVOLUZIONE PAN -DEMONICA

Bisogna avere neuroni geneticamente modificati per abbeverare Madre Terra con una quantità pan -demonica di rifiuti . E il pericolo più grande è, non capire che dalla stessa terra ricaviamo il nostro nutrimento. Produciamo scorie e poi le nascondiamo, come le cianfrusaglie nello sgabuzzino quando arrivano gli ospiti. In questo modo spostiamo il problema e forse per un momento lo dimentichiamo, ma il medesimo continua a sussistere e con il tempo diventa sempre più grande. Bisogna amarsi a metà per…

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